Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
So che ci sono molte cose di cui dovrei scrivere, come l'"
Oracular Orb Android" o il fatto che il mio trainer mi ha portato a fare Kayak, oppure della povera ape che si è incastrata tra i miei capelli, e della stranezza di passare dei giorni con una scrittrice del New Yorker, e della ricetta dell’insalata di patate; ma possono tutte aspettare.
Stasera ho portato il cane a fare una passeggiata, e insieme abbiamo girovagato per il prato vicino a casa. Era una calda sera d’estate, buia, e senza luna. C’era una manciata di lucciole, che sfavillavano a intermittenza, alcune così vicine a me che potevo vederle bruciare di verde mentre volavano, e alcune più lontane, che sembravano lampeggiare di bianco.
E nel cielo sopra di loro il continuo tramestìo di lontani fulmini estivi (il temporale così lontano che era silenzioso) bruciava e sfolgorava e illuminava le nuvole. Sembrava che gli insetti lampeggianti parlassero con i fulmini, in un perfetto “botta e risposta” di flash e controflash. Guardavo il cielo e il prato scintillare e scintillare mentre il cane camminava davanti a me, e mi accorgevo di essere perfettamente felice…
Posted by Neil at 11:55 PM
Ti danno dei medaglioni se sei nominato per un Audie Award, di quelli grandi su dei fiocchi. Io tengo il mio a casa, appeso alla statua di “Jack in a Box” di Lisa Snellings. Ne ho molti. Questo perché quando vado agli Audies, non vinco i premi, ma ascolto mentre leggono nomi che non sono il mio affinché ricevano i loro blocchi di cristallo inciso che sono le cose che ricevi quando vinci.
Ieri sera, The Graveyard Book era stato nominato per tre categorie: Thriller/suspense, Bambini 8-12, e per Audiolibro dell’anno.
Per primo è arrivato Thriller/Suspense, e quando hanno letto il vincitore,e,yup, non ero io, mi sono rassegnato ad un'altra sera senza vincere un Audie.
Quando ha vinto nella categoria Bambini 8-12, ho pensato “Ho vinto un Audie!” ed ero così contento che mi sono rassegnato al fatto che qualcun altro vincesse l’”Audiolibro dell’anno”.
The Graveyard Book ha vinto.
Sono andato sul palco e ho balbettato un po’, e ho ringraziato Michael Conroy (il mio regista) e Lance Neal (editore e produttore) e Ana Maria Alessi (fantastica editrice di Audio e digitale alla Harpers) e avrei dovuto ringraziare Bela Fleck, che ha letto in questo blog che volevo una copia di Danse Macabre con il banjo e ha prontamente fatto quella che c’è nell’audiolibro per noi, e ho completamente dimenticato di ringraziare Merrilee, la mia agente che era là nel pubblico che brillava di un orgoglio agentesco.
Poi sono sceso e sono andato a cena con amici, ed ero estasiato.
La gente mi chiede se vincere dei premi significhi qualcosa quando ne hai già vinti alcuni, e a volte significa di più e a volte significa meno. Ma il fatto che The Graveyard Book abbia vinto “Audiolibro dell’anno” significa molto di più di quanto possa spiegare.
Quindi, qui c’è il magico Widget audio (
http://journal.neilgaiman.com/2008/09/harper-collins-audiobook-widget.html) dove i curiosi si possono ascoltare il primo capitolo. (e, ovviamente, potete guardare e sentire me che leggo l’intero libro su
http://www.mousecircus.com/videotour.aspx)
Un grande e felice sorriso.