Neil Gaiman's Journal - Versione Italiana
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Tradotto da rapunzel (del 30/01/2006 @ 22:30:52, in Recensioni e articoli, cliccato 1706 volte)
Articolo di Marco Ragni tratto da

"Dal 'Romanzo illustrato' al 'Romanzo Verbale': la narrativa di Neil Gaiman".

Sandman, “l'uomo della sabbia”, è solo uno dei tanti appellativi della misteriosa e solitaria figura, sempre vestita di scuro, che risponde anche ai nomi di Dream, Morfeo, Plasmatore, KaìcKul, Oneiros e Re dei Sogni. È una creatura ancestrale che, dall’inizio dei tempi, governa con rigore il mondo onirico degli esseri viventi controllando l’intricato disegno che forma il suo regno, le Terre del Sogno. Questa entità non è solo la storia ma il catalizzatore per raccontare molteplici vicende, scopo principale di tutta la narrativa gaimaniana.
Per delineare la tormentata figura del protagonista, Gaiman attinge ancora una volta da fonti differenti, creando un amalgama accattivante e insolito.
Nella mitologia greca, Morfeo era figlio di Sonno e Notte e nelle sue apparizioni prendeva le forme delle persone o delle cose sognate. Secondo la tradizione portava sempre con sé un mazzo di papaveri con cui, sfiorando le palpebre dei dormienti, donava loro realistiche illusioni. Spesso era rappresentato nell'atto di abbracciare il padre, Sonno, circondato dagli spiriti dell'immaginazione.
Anche Oneiros proviene dall’antica tradizione ellenica, la leggenda lo voleva come personificazione stessa del sogno e si immaginava dimorasse nei pressi degli inferi, in un palazzo che aveva porte rivestite di corno e d'avorio. Dalla prima, trasparente, sarebbero usciti i sogni veritieri; dall'altra opaca, quelli fasulli.
Nei paesi nordici, l'Uomo della Sabbia è uno spirito notturno che fa sognare le persone cospargendo i loro occhi con della polvere magica, simile a sabbia. E' un personaggio schivo, che si avvicina agli altri quando essi sono privi di coscienza, ma che non lascia avvicinare nessuno.
KaìcKul è invece l’austero monarca dei sogni, secondo la tradizione africana: un re saggio ma severo con occhi che brillano come “stelle oscure”.
Il personaggio principale della saga di Gaiman riunisce, in un'unica figura, tratti ispirati alle entità oniriche di tutte queste culture, adeguatamente ritoccate con lo stile cupo che non manca all’autore. Il risultato finale è un essere antropomorfo, alto, di carnagione bianca, con capelli corvini e occhi neri, profondi e scintillanti. È sempre descritto con un lungo vestito scuro ed un mantello cangiante, oppure pantaloni neri, maglietta bianca e impermeabile di pelle. Affascinante e terribile, il Signore dei Sogni è un personaggio sinistro e tormentato, eternamente stretto dall’incrollabile senso di responsabilità e da dubbi morali ed esistenziali fin troppo umani. Gaiman da vita ad un personaggio incredibilmente complesso, capace di crudeltà efferate e di feroci rappresaglie ma anche malinconico, indulgente e dotato di una sottile dolcezza di fondo.
Dream è una figura dai mille volti e dalle mille identità, tante come sono innumerevoli gli appellativi usati per riferirsi a lui.
Egli il l’amante appassionato che seduce mortali, dee ed altre entità, salvo accorgersi sempre di non poter amare intensamente come vorrebbe. Schiavo dell’orgoglio, le sue vendette sono sempre spaventose: le amanti indegne finiscono confinate per millenni negli inferi (come accade alla mortale Nada, rea di non aver accettato di diventare sua sposa, nei volumi A Doll’s House e Preludes and Nocturnes) o condannate all’eterno oblio (destino dell’infedele Killalla, in Endless Night, volume extra saga che narra, in un capitolo, le vicende giovanili di Lord Morfeo).
Sogno è anche il sovrano del suo mutevole regno. Governa una schiera di pittoreschi sottoposti con giudizio e capacità, non dimentica mai l’importanza del proprio ruolo seguendo il filo dei propri doveri con uno zelo che trascende nel fanatismo.
Soprattutto, però, Morfeo è uno degli Endless, la famiglia di entità eterne che esistono da prima che l'umanità creasse i suoi dei e che rimarranno in vita dopo la morte dell'ultimo dio, sette allegorie incarnate che rappresentano diverse peculiarità dell’esistenza dei mortali.
Proprio nell’ottica della famiglia emerge il lato più umano dell’altezzoso Dream. Questa facciata inaspettata affiora per la prima volta nel capitolo finale di Preludes and Nocturnes, in quello splendido racconto dal titolo The Sound of Her Wings che mostra un Morfeo depresso e turbato a colloquio con l’unico essere al quale si possa dire vicino, la sorella Death, geniale incarnazione dell’oscura mietitrice.
La storia, concludendo un lungo preludio di sette capitoli, funge anche da vero punto di partenza per la saga
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Tradotto da rapunzel (del 30/01/2006 @ 22:27:14, in Recensioni e articoli, cliccato 1481 volte)
Articolo di Marco Ragni tratto da

"Dal 'Romanzo illustrato' al 'Romanzo Verbale': la narrativa di Neil Gaiman.

L’esempio più eclatante di narrativa illustrata creata dalla mente di Neil Gaiman è sicuramente la Saga di Sandman, un’epopea che attraversa dieci volumi presentando una coerenza estremamente solida ed uno sviluppo di grande inventiva.
Secondo l’idea dell’autore ciò che inizia deve necessariamente avere una fine e ciò che muta non può esimersi dal fornire evidenti trasformazioni, ogni storia rappresenta un viaggio nell’esperienza di cui si conosce l’origine ma non la meta, sempre inaspettata.
I tasselli che compongono il mosaico della lunga cronaca non hanno una linearità evidente, Gaiman miscela con audacia elementi grotteschi e umoristici con materie auliche e solenni, sorprende i lettori mostrando totale padronanza dei propri mezzi espressivi non perdendo mai di vista i punti chiave della vicenda.
Nel corso del progetto, l'autore ha collaborato con numerosi artisti per dar vita ad un intero mondo, alquanto oscuro, popolato da creature provenienti da ogni tipo di mitologia (da quella greca a quella africana o celtica) che interagiscono con personaggi originali, partoriti dalla fantasia dello scrittore inglese.
La storia presenta una struttura complessa ed eterogenea e si snoda attraverso parecchi intrecci diversi, che nel corso della lettura si riuniscono per creare un unico universo coerente.
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Tradotto da rapunzel (del 30/01/2006 @ 13:41:20, in Neil Gaiman's Journal, cliccato 1430 volte)

Non so cosa ci sia in Beowulf che porti i giornalisti a scrivere delle assolute fandonie, ma dovrò continuare a riportare su questo blog gli articoli più assurdi e correggerli, almeno fino all'apertura del sito ufficiale di Beowulf. Anthony Hopkins prova a spiegare ad un giornalista che non vestirà un costume per il suo ruolo di King Hrothgar in Beowulf, ma che appararirà più tipo questo (ok, questa è Angelina Jolie e non lui, ma è lo stesso vestito) e tutto questo viene riportato così

Il nuovo ruolo di SIR ANTHONY HOPKINS nel mitologico BEOWULF ha costretto l'attore premio Oscar a rimanere completamente nudo per l'intero processo di registrazione. Hopkins, protagonista del nuovo film animato al computer nei panni del guerriero scandinavo, ha dovuto girare molte scene nudo...

Bene, per la cronaca, Sir Ant fa la parte di Hrothgar e non di Beowulf e non ha fatto proprio nulla nudo. Almeno che io sappia.

Neil, spero posterai questa offerta nel tuo journal per la comunità. In uno stato di delirio dopo aver visto Mirromask sono corso a comprare il dominio GiantsOrbiting.com. Riflettendo meglio, ho capito di non avere nulla di appropriato da metterci, né tempo da dedicarci. Mi piacerebbe cedere il dominio a qualcuno che ne possa fare qualcosa di interessante. Il mio prezzo è "qualcosa di curato". Una storia, qualcosa di artistico, una bella poesia, un bel pezzo di metallo lucidato, qualcosa di questo tipo. Per te Neil il prezzo è un po' più alto, visto che sei un Famoso Autore: qualcosa di curato e un pranzo la prossima volta che vieni a Boston. Persone interessate possono scrivermi a alex@giantsorbiting.com e descrivere brevemente cosa vorrebbero fare. La prima idea che suoni graziosa si aggiudica il dominio. Per favore non mandatemi le vostre definizioni di "qualcosa di curato", sono sicuro che andranno bene.

Ho fin troppi siti con cui non faccio nulla. Ma scommetto che c'è qualcuno in giro con qualche idea interessante...

Caro Neil, so che circa un anno fa è uscita una specie di super edizione speciale di American Gods con parti che erano state tagliate, carta pesante lineata in oro, e una enorme e inutile copertina. Mi domandavo se avevi qualche idea di dove potrei trovarla. Ho completamente dimenticato il nome delle persone che l'anno fatta. Grazie mille. Alex.

E' http://www.hillhousepublishers.com/ che ha una specie di super speciale sconto sui suoi libri fino al 15 febbraio, perciò sei sei interessato chiedi a Neil Stephenson di edizioni limitate, o di edizioni simili a Terry Pratchett, e dagli un'occhiata. E' brava gente.

Mr. Gaiman, desideri mai vivere ancora in UK? Mi domando perché molti scrittori inglesi sentano il bisogno di andare negli US. E' ironico (o sarcastico se sei americano) come molti scrittori tendano a scrivere di quanto sia schifosa l'America e quanto miope il suo popolo, ma ci vivano ancora. Non ti domando questo per gettare del negativo su di te (avendo una green card, vivrei volentieri negli States) -- mi domando solo di come tu sia arrivato a decidere di trasferirti e di quanto questo abbia cambiato il tuo stile di scrittura.

Mi manca vivere nello UK. Un po' di meno, per via del fatto che la maggior parte dei giornali, della radio e della TV (beh, i DVD) provengono dallo UK, ma la nostalgia di casa non va mai via del tutto. Sul perché gli scrittori inglesi sentano il bisogno di trasferirsi, non posso parlare per tutti gli altri. Nel mio caso, tredici anni fa ci fu la combinazione di avere una moglie americana con una madre e una nonna non più giovani, e l'avere un figlio metà americano che non ha mai veramente affrontato quel lato della famiglia, in aggiunta al fatto che tutti i miei guadagni provenivano dagli US e mi piaceva l'idea di andare dove potevo spendere i soldi e sapere cosa valevano di settimana in settimana, e anche perché ho scoperto che potevo comprarmi una casa della Famiglia Addams con 15 acri di bosco vicino Minneapolis per meno di quello che sarebbe costato un monolocale a Londra. E fu una bella cosa da scoprire, perché stavo finendo lo spazio per le persone e per i libri nello UK.

(scritto da Neil Gaiman Saturday, January 28, 2006)

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Tradotto da rapunzel (del 05/01/2006 @ 16:26:27, in Neil Gaiman's Journal, cliccato 1198 volte)

MirrorMask uscirà ufficialmente in Inghilterra nella prima settimana di marzo. Comunque ho appena ricevuto un messaggio secondo il quale c'è chi sarà più fortunato:

Volevo solo annunciare che l'Odeon Manchester, in UK, ha in programma "Mirrormask" da venerdì - mi è stato detto per una sola settimana per la qualifica ai BAFTA, perciò penso che sarà l'unico posto in cui vederlo in UK.

http://www.thefilmworks.co.uk/index.php?page=whatson&tbx_site_id=11
(giù, tra "March of the Penguins" e"Polar Express IMAX")

(scritto da Neil Gaiman 1/05/2006 01:11:00 AM)

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Tradotto da rapunzel (del 05/01/2006 @ 16:25:46, in Neil Gaiman's Journal, cliccato 1134 volte)

Trascorso un mese dall'incontro per le firme alla DreamHaven, mi sento improvvisamente piuttosto in colpa -- si tratta delle fotografie delle persone in fila attorno al palazzo nella neve... Quelli tra voi che si sono chiesti come sia il meraviglioso negozio porpora di Greg Ketter, o le persone che ci lavorano, potranno dare un'occhiata qui http://www.neilgaiman.net/pictures.php.

Barnes and Noble ha inserito Anansi Boys nella sua svendita post natalizia, al 50% di sconto, sia online che nel negozio, per le prossime settimane.

Oggi è un anno dalla morte di Will Eisner, e oggi devo scrivere l'introduzione al libro di storie di Eisner New York. Sigh.

Ho letto il tuo posto sulla ristampa di "Good Omens" con due differenti cover. Per favore dimmi che non avranno anche differenti pagine di testa! Mi occupo di catalogazione, e non hai idea di quanto queste simpatiche manovre di marketing rendano difficile catalogare un libro.Le librerie che prenderanno entrambe le versioni dovranno fare una qualche nota per spiegare l'ordine dei nomi sulla copertina. E le librerire che ne prenderanno solo una versione non capiranno che ce n'è un'altra e rimarrano confusi. Joan, della Dallas Public Library

Penso che avranno lo stesso contenuto, solo la cover sarà diversa.

Salve Neil, ho letto la tua intervista alla fine di Anansi Boys e mi sono stupito del fatto che hai raccontato di non aver mai avuto un soprannome. Da quale pianeta vieni? Voglio dire (senza offesa alcuna) ma il tuo cognome è Gaiman, trasformabile in Gay-man!! Non posso credere che non ti hanno mai coinvolto in ogni tipo di insinuazione omosessuale e tutto ciò che ne segue. Vivo in Australia e qui troviamo sempre scuse per affibbiare un soprannome a chiunque, sempre per divertirsi è chiaro. Non penso che siamo così diversi dagli altri, perciò che ci dici? Comunque sono quasi pronto a leggere il tuo nuovo libro e anzi non vedo l'ora. David Nelson

Penso di essere stato fortunato ad andare a scuola a metà degli anni 70, o forse a non andare a scuola in Australia...

(scritto da Neil Gaiman 1/03/2006 09:31:00 AM)

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Tradotto da rapunzel (del 02/01/2006 @ 12:34:03, in Neil Gaiman's Journal, cliccato 1098 volte)

Ho incontrato Ian Dury una sola volta, in una radio francese, qualche mese prima che morisse nel 2000. Ero sgomento, e non mi succede facilmente. "Hai usato il termine contumelia in una canzone", gli ho detto, "Sei il mio eroe". "L'ho soltanto preso da un dizionario, amico" disse sorridendo. Su http://www.bbc.co.uk/radio4/ c'è una retrospettiva di interviste con Dury (http://www.bbc.co.uk/radio/aod/networks/radio4/aod.shtml?radio4/ian_dury_bbc è il link diretto, e come succede con la maggior parte dei link della radio BBC, non sarà attivo per più di una settimana).

Caro sig. Gaiman, ho letto di recente Good Omens e mi è veramente piaciuto. Ha una vasta platea di fan, alcuni dei quali si chiedono: leggi mai i racconti dei fan basati sui tuoi lavori? E ancora di più: scrivi mai questi racconti e li posti sotto altro nome?Karla Rubinstein

No, temo di non aver mai letto nessun racconto scritto dai fan e basato sul mio materiale. Sono sicuro che sia meglio per tutti che non l'abbia mai fatto. E no, non scrivo questo genere di racconti per postarli sotto altro nome (quale potrebbe mai essere il senso di una cosa del genere? Se scrivo una storia, cerco di metterla nella mia successiva raccolta di storie brevi).

Sul sito The Dreaming -- http://www.holycow.com/dreaming/ -- Lucy Anne ha raccolto una pila di materiale recente, programmi radiofonici, articoli di giornali e roba di questo tipo, risparmiandomi la fatica di elencarli tutti qui. Dovreste andare a dare un'occhiata.

Per favore, dammi precise informazioni su di te.grazie

Nella mia mente sono di preciso un quarantenne che scrive cose. Ho ancora tutti i miei capelli e le mie unghie. Non ho invece tutte le mie penne, perché del tutto dissennatamente le lascio in giro e non le rivedo mai più. Parlo correttamente l'inglese, ma non so fare giochi di prestigio. Il colore dei mei occhi è nocciola, che non è un tipo di colore degli occhi assolutamente preciso, temo, poiché va dal verde al marrone, al grigio e perfino al blu, a seconda della luce.

Mr. Gaiman, volevo solo far sapere che Nessun Dove è stato elencato da Frommer come uno dei loro libri preferiti. Qui c'è il link. Nat k.

Grazie Nat.

L'anno scorso, qualcuno mi ha chiesto dell'edizione in box di ANANSI BOYS della Ottakar, per sapere soprattutto se valeva la spesa -- qui c'è una recensione http://www.thealienonline.net/blog/2005_12_01_tao_ed_archive.asp#113510436109289132, e non solo è veramente positiva, ma descrive il prezzo come assolutamente ragionevole per questo genere di prodotto, cosa che credo potrà rassicurare tutti quanti.

...

Tanto per chiarire, a beneficio dei confusi che mi hanno scritto per avere spiegazioni, Good Omens verrà ristampato negli USA a febbraio, in una versione cartonata per la prima volta dal 1990 e con una nuova introduzione, Domande Frequenti, scritta per una parte da Terry su di me, e per un'altra parte da me su Terry. Uscirà in un'edizione con due differenti copertine, per essere sicuri che le persone che cercano solo sugli scaffali delle librerie alla G abbiano le stesse probabilità di trovarlo di quelle che invece cercano alla P.

Le copertine saranno più o meno così:

Ho dimenticato di dire che mentre ero in vacanza, ho letto il piacevole Nights at the Circus di Angel Carter, e Attica di Garry Kilworth, ancora inedito, una sorta di epopea fantasy ambientata in una soffitta. O forse in tutte le soffitte. E' un libro eccellente, originale e strano nel senso migliore. Mi ha riportato alla soffitta della casa in cui vivevo da ragazzo, in cui si trovavano cose particolari lasciate dal precedente padrone di casa, scatole riempite di grandi bulbi di vetro, tipo lampadine, ognuno con all'interno molti cucchiai di mercurio in polvere, mattoni rotondi di scintillante marmo bianco, e altri oggetti magici dimenticati.

(scritto da Neil Gaiman 1/01/2006 09:29:00 PM)

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