La città degli eccezionali croissant e del bucato che sparisce.
Caro Blog,
Ti voglio ancora bene. Non ti ho abbandonato per Twitter, anche se adesso lui ha una pagina personale a http://tweets.neilgaiman.com/ . Sì, lui c’è sempre, ma presto mi stancherò dei suoi 140 caratteri e 335.000 followers, e tornerò a te, mio dolce paziente e affabile blog.
Sono in una deliziosa suite francese del tipo in cui sto solo quando sto facendo promozioni di film, il che vuol dire che starò a Parigi fino a stasera per essere intervistato riguardo Coraline e per promuovere il film. Questo pomeriggio c’è l’evento in cui firmerò autografi. Questa sera c’è l’Eurostar per Londra.
Fino ad ora è tutto fantastico – la cena ieri con Henry Selick e Bruno Coulais è stata un piacere. (C’erano anche molte altre persone – gente della Universal, la moglie di Henry, Heather, e Maggie da Laika, e Emilie, l’amica che Amanda ha deciso che dovessi conoscere.) Ad un certo punto hanno voluto sapere del musical di Coraline, quindi ho cantato loro alcune canzoni, e poi ho realizzato che avevo bevuto più vino rosso di quanto pensassi, perché normalmente non canto le canzoni di Stephin Merrit fuori dalla doccia.
Mi sono appena tagliato i capelli, un taglio di quelli che non ti fanno somigliare a uno che si è appena tagliato i capelli, e ora vado giù per l’intervista.
Au revoir,
n
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